Il caso orwelliano del Liceo Manzoni di Milano, dove un professore che volontariamente organizza un interessante cineforum per gli studenti è entrato nel mirino di una parlamentare Pdl perché ha intitolato la rassegna con il nome di un monologo di Giorgio Gaber: “Non mi sento italiano”. Il tutto in seguito a un articolo di Repubblica la cui strana tempistica lascia allibiti.
Archivio per settembre 2009
Non mi sento italiano…
Cemento sul piede di guerra
Cemento sul piede di guerra
di Andrea Ferrario
Dietro alla clamorosa richiesta di commissariamento del Comune di Milano avanzata da società del gruppo Ligresti ci sono un’aspra battaglia politica e, soprattutto, le difficoltà del mondo finanziario e immobiliare a seguito dello scoppio della bolla. Ne sono una testimonianza anche i casi Risanamento, Citylife e Aedes. Intanto, tra Piano casa, Expo e nuovi megaprogetti la cementificazione continua.
Proponiamo ai lettori di Milano Internazionale due belli articoli di Vittorio Emiliani pubblicati da L’Unità su cosa c’è dietro il progetto delle “new town” per L’Aquila: enormi sprechi, deportazioni di fatto, cementificazione e speculazione immobiliare. Sugli stessi temi vi consigliamo vivamente di leggere l’ottimo e dettagliato dossier “L’Aquila. Non si uccide così anche una città” a cura del Comitatus Aquilanus (pubblicato online da Eddyburg), un bell’esempio di studio urbanistico e di denuncia delle politiche berlusconiane per la città colpita dal terremoto.
Continua a leggere ‘L’Aquila: cemento e deportati dietro alle “new town”’
Il giugno scorso è morto Giovanni Arrighi, nato a Milano nel 1937 e uno dei maggiori studiosi di economia, in particolare delle dinamiche del capitalismo mondiale. Lo ricordiamo con una lunga intervista concessa poco prima della morte e che va dai suoi anni giovanili milanesi, fino agli anni ’60 e alle lotte studentesche a Trento e Torino e, soprattutto, a una ricapitolazione delle sue fondamentali opere. Anche l’intervistatore è d’eccezione: David Harvey, geografo ed economista marxista.
Scarica “I sinuosi sentieri del capitale” in formato pdf.
Continua a leggere ‘Giovanni Arrighi, I sinuosi sentieri del capitale’
I trend del periodo: Conflittualità in aumento, giovani in crisi, liquidità agli sgoccioli – La situazione provincia per provincia, dai dati generali alle singole crisi aziendali
Continua a leggere ‘Diario della crisi in Lombardia, 21 settembre 2009′
Il regime fascista ha lasciato un’impronta pesantissima sul profilo urbano di Milano. La sua politica basata essenzialmente sugli sventramenti, sull’espulsione dei ceti popolari dal centro e sull’asservimento della città alla speculazione immobiliare ha segnato forse per sempre il carattere della capitale lombarda. Ma la linea urbanistica seguita dal regime fascista, oltre a essere in continuità con quella della Milano dei Savoia, ha forti analogie anche con quella delle più recenti amministrazioni comunali. Recensione, a cura di Andrea Ferrario, di: Dario Franchi e Rosa Chiumeo, “Urbanistica a Milano in regime fascista”, Nuova Italia Editrice, 1972 (fuori catalogo).
Recensione del film Milano nera (1961, Gian Rocco e Pietro Serpi, 84 minuti)
da una sceneggiatura di Pier Paolo Pasolini (a cura di Alberto Busi).
L’estate sta finendo
Il periodo estivo sta ormai giungendo al termine e con la ripresa delle normali attività a Milano molti nodi verranno al pettine. E’ il caso quindi di fare un breve sunto dei punti caldi che la città si troverà ad affrontare nei prossimi mesi, dalla crisi economica al caso Risanamento, dall’influenza suina alla scuola e a molto altro ancora. Completiamo l’articolo con una selezione degli articoli di Milano Internazionale che affrontano maggiormente nei dettagli i temi trattati.
“La vita operosa” di Massimo Bontempelli è una delle opere narrative più originali su Milano, e una delle poche in cui la città è di fatto la principale protagonista. Non solo: la lettura di questo agile romanzo scritto e ambientato subito dopo la fine della Prima guerra mondiale porta a incredibili analogie con la Milano di oggi. Nonostante questo, si tratta di un’opera pressoché dimenticata, tant’è che da tempo non viene ristampata. Recensione (a cura di Andrea Ferrario) di: Massimo Bontempelli, “La vita operosa” (fuori catalogo).
Continua a leggere ‘Letteratura e Milano: “La vita operosa” di Massimo Bontempelli’
