International Milan: Tradizioni, folklore e feste

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Tradizioni, folklore e feste






Feste religiose

La maggior parte delle festivit saudite coincide con le ricorrenze religiose. Come per tutti gli altri eventi, non possibile stabilire, se non approssimativamente, la loro data nel calendario di tipo solare poich quello islamico si basa rigorosamente sulla scansione del tempo lunare. E' arduo calcolare la sfasatura tra i due diversi modi di contare i mesi e i giorni ed dunque consigliabile che il visitatore si informi preventivamente sulla data precisa dell'avvenimento a cui intende essere presente.

Occorre inoltre ricordare che, durante il Ramadam (nono mese del calendario islamico), i musulmani osservano il digiuno fino all'ora del tramonto ed buona norma, anche per i turisti, mostrare rispetto verso la popolazione locale, astenendosi dal mangiare, dal bere e dal fumare in pubblico. Se proprio non si riesce a resistere ai morsi della fame e della sete, ci si pu sempre ritirare nella propria camera per ristorarsi oppure approfittare delle salette nascoste da appositi paraventi che alcuni ristoranti (non in tutte le zone del Paese) predispongono per la clientela non musulmana. Durante tutti gli altri periodi dell'anno avrete solo l'imbarazzo della scelta fra la miriade di ristoranti, semplici trattorie e chioschi per soddisfare il vostro appetito, alternando le specialit locali alla cucina internazionale che troverete soprattutto nei grandi centri urbani.

Di seguito segnaliamo le principali feste religiose.

Eid al Adha. E' una festa di tre giorni in cui si ricorda la sottomissione a Dio da parte di Abramo che aveva accettato di sacrificare il proprio figlio Ismaele. La popolazione, abbigliata con i suoi vestiti migliori, si reca in moschea per celebrare il rito stabilito per questi giorni. Alcuni, seguendo un'antica usanza, "sacrificano" una pecora o, talvolta, una capra o una mucca o, addirittura, un cammello, per offrirne la carne ai poveri.

Milad al-Nabi. E' la giornata in cui si commemora la nascita di Maometto. Per questo evento vengono decorate le case e le moschee e si organizzano affollate processioni. Un pò ovunque si pu ascoltare la narrazione di episodi della vita del Profeta, mentre ai bambini spetta di recitare alcuni brani poetici.

Capodanno Islamico. Ci sono pochi riti connessi a questa data, ma molti musulmani ne approfittano per recarsi in moschea a meditare sull'Egira, il trasferimento di Maometto da La Mecca a Medina nel 622 d.C., e sugli impegni per l'anno che sta per incominciare.

Eid al Fitr. Le celebrazioni, nell'arco di tre giorni, segnano la fine del Ramadam. Le persone colgono questa occasione per rendere visita a parenti e amici.


Feste civili

La "Festa Nazionale" (Al-Yaom Al-Watany), il 23 settembre, la pi importante fra le ricorrenze di natura non religiosa. Si tratta di un giorno di vacanza dal lavoro e da scuola in cui la popolazione ricorda, con varie manifestazioni in tutto il Paese, la nascita del Regno indipendente dell'Arabia Saudita, avvenuta il 23 settembre 1932 ad opera del Re Abdul Aziz bin Abdul Rahman Al-Saud .

Il festival pi importante del Paese , senza dubbio, il "Festival Nazionale di Jenadriyah", una localit a circa 45 chilometri dal centro di Riyadh, che si svolge ogni anno, per due settimane, tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo. Si tratta di un'eccellente occasione per conoscere la cultura e il folclore locali che un turista, presente in quei giorni all'interno del Regno, non dovrebbe lasciarsi sfuggire. La manifestazione si apre con la "King's Cup", una tumultuosa ed emozionante corsa di cammelli, il cui numero pu arrivare fino a un paio di migliaia. Il visitatore ha qui l'opportunit di farsi un'idea autentica sull'identit del popolo saudita, assistendo a corse di cavalli, a gare di danza e dell'amatissima poesia tradizionale. Anche le esibizioni di falconeria, di cui parleremo pi diffusamente altrove, costituiscono uno spettacolo inconsueto.

Ovviamente, negli spazi del Festival vengono allestiti anche numerosi stand con i principali prodotti dell'artigianato saudita. Chi non vuole rinunciare a portare a casa un ricordo del suo viaggio pu disporre, in questa occasione, di una visione d'insieme di tutti i manufatti tradizionali prodotti nel Paese.

Festival di poesia e di folclore si svolgono anche ad Abha, il capoluogo della regione dell'Asir, a una quarantina di chilometri dal Mar Rosso. Questa citt cresciuta moltissimo negli ultimi anni perch i sauditi l'hanno eletta a una delle loro principali mete turistiche, soprattutto per l'aria pura che vi si respira. Abha, infatti, situata a 2.200 metri di altezza sulle fertili montagne del sud-Ovest. Visitarla pu costituire un'inaspettata esperienza per chi dall'Arabia Saudita si aspetta solo le sabbie del deserto.

In tutto il Regno, con un pò di fortuna e seguendo il proprio intuito, si pu assistere a piccole manifestazioni, talvolta improvvisate, in cui i sauditi dimostrano la propria devozione per la tradizione, esibendosi in canti e danze tradizionali.


Musica e danza

La musica tradizionale araba appartiene alla grande famiglia delle musiche "modali". Le scale, che sono pi di 70, sono formate da 7 note suddivise in 24 intervalli. Questi intervalli non sono tutti uguali, ma la loro ampiezza deriva dalla sensibilit e dalla creativit di autori ed esecutori, la cui "libert" costituisce un tratto saliente della musica araba.

Non esistendo il concetto di armonia, la musica procede lungo la traccia di una sola melodia alla volta, con l'accompagnamento dei tamburi. Si pu dunque dire che essa ha un andamento "lineare" nel quale il tempo scorre senza un concetto di sviluppo, senza mirare a un vero e proprio obiettivo. La melodia dilata il tempo, colorendolo di fioriture, di ricami, di abbellimenti, mentre il musicista si lascia pervadere dalla propria emotivit lanciandosi in una serie di improvvisazioni.

La musica araba si dipana come un flusso di omofonie e di fraseggi. Essendo priva di architetture sonore e di strutture vincolanti, questa musica tende a rappresentare il mutevole, l'indefinito, rispecchiando lo spirito nomade degli antichi autori che vagavano per il deserto. Una parte del suo fascino deriva dal contrasto tra la fuggevole delicatezza della melodia e l'incalzante ritmo dei tamburi. La poesia, che nella Penisola arabica fa ancora parte della cultura popolare al contrario che in Occidente, quasi sempre il nucleo intorno al quale si sviluppa la musica.

La musica tradizionale ancora tenuta in grande considerazione in Arabia Saudita. Sia nella sua forma "pura" sia come elemento da mescolare insieme a sonorit moderne, anche di derivazione occidentale, per dare vita a un "pop" dal sapore internazionale, ma caratterizzato dell'identit locale.

Tipico della regione dell'Hijaz il genere folcloristico chiamato Al-Sibha nel quale i versi della poesia beduina vengono accompagnati dalle melodie arabo-andaluse della Spagna dei tempi dell'occupazione islamica. L'Al-Mizmar, uno strumento a fiato di legno simile a un oboe, d invece il nome al canto e alla danza caratteristici delle citt di La Mecca, Medina e Jeddah.

Da non perdersi lo spettacolo dell'Ardha, che un pò la danza nazionale del Regno, in cui i musicisti e un poeta-narratore accompagnano i ballerini. I danzatori, solo uomini, fanno cerchio, armati di spade, intorno al poeta e poi, seguendo il suo canto, incominciano a ondeggiare spalla a spalla, accompagnati dal ritmo dei tamburi. L'insieme d vita a una rappresentazione di grande suggestione.

Danza delle spade - Ardha



Tra i musicisti pi rappresentativi della storia recente va senz'altro citato Tariq Abdul Hakeem, scomparso di recente, che ha composto centinaia di canzoni per s e per altri interpreti. Mohammed Abdu forse oggi la pi amata pop star del Paese, mentre a Rabih Saqr, apparso sulla scena all'inizio degli anni Novanta, viene riconosciuto di avere impresso una svolta significativa nella moderna musica saudita. Altri nomi da segnalare sono quelli di Abadi al-Johar, Mohammed Aman e Abdou Majed Abdullah.

Molti giovani seguono con passione i pi recenti generi musicali occidentali e vi sono svariati gruppi che compongono e suonano musiche di questo tipo. Perfino l'hip hop ha un suo interprete, con un certo seguito, nel "trasgressivo" Qusai Khidr che ha ottenuto importanti riconoscimenti anche all'estero.


Cavalli e corse


Il cavallo arabo odierno ha la sua origine addirittura nel 3000 a.C. Da sempre ha costituito un aiuto essenziale per la vita delle popolazioni nomadi del deserto. Questi animali, infatti, sono molto adatti a sopportare le dure condizioni climatiche di tale ambiente naturale e possiedono qualit che erano ampiamente apprezzate dai beduini: bellezza, intelligenza, velocit e, soprattutto, una straordinaria resistenza che oggi li fa primeggiare nelle gare di endurance.

Si pu capire come l'amore per i cavalli sia sempre stato assai diffuso nel Paese se si pensa come gi il Profeta Maometto proclamava che coloro che avrebbero trattato con cura e gentilezza questi animali ne sarebbero stati ricompensati nella vita eterna. Nel mondo dei beduini e poi nell'Arabia Saudita moderna c' sempre stata una grande attenzione per la purezza della razza del cavallo arabo ed per questo motivo che oggi vivono nel Paese moltissimi purosangue di notevole valore, oltre 200 dei quali sono ospitati al "King Abdul Aziz Arabian Horse Center" (www.saudiarabianhorses.com/kingabdulaziz/index.html) che si trova a Dirab, a 35 chilometri da Riyadh. Se non fosse possibile accedere a questo circolo ippico, si pu ripiegare, sempre vicino alla capitale, sull' "Equestrian Center of Riyad", per ammirare i cavalli in azione.

Per quanto riguarda le corse di cavalli, molte seguite dal pubblico, la stagione, a Riyadh, va da settembre ad aprile, quando si interrompe a causa del caldo eccessivo. L'attivit si sposta quindi a Taif, nella provincia di La Mecca, che con i suoi 1879 metri di altitudine offre condizioni di tempo adatte. Il nuovo e moderno impianto di Riyadh, il "King Abdulaziz Track", si trova a Jenadriyah, non lontano dall'aeroporto internazionale "King Khalid"; il giorno in cui, di solito si disputano le corse il venerd, dal pomeriggio fino a sera. Le corse pi importanti, la "King's Cup" e la "Crown Prince's Cup", si disputano durante il Festival di Jenadriyah: un'altro motivo per non perdersi questa manifestazione se se ne ha la possibilit.

A Riyadh, in inverno, si svolge, nell'arco di dieci giorni, l' "Arabian Horses Festival" durante il quale, oltre a varie dimostrazioni equestri, si pu assistere a una gara di endurance sulla distanza di 75 chilometri. Un'altra gara importante della stessa specialit, con una durata di oltre sette ore, viene disputata al "Thunama Park" che si trova a 90 chilometri dal centro della capitale.


Corse di cammelli


I cammelli dell'Arabia Saudita sarebbero, in realt, dei dromedari, possedendo una sola gobba, ma noi continueremo a chiamarli cammelli poich, in inglese -la lingua grazie alla quale potrete, se lo desiderate, trovare, in siti internet e libri, ulteriori informazioni su questo animale- vedrete quasi sempre scritto il termine "camels".

Uno degli spettacoli pi emozionanti ai quali si pu assistere nel Regno certamente la corsa dei cammelli che ha una lunghissima tradizione, da quando i beduini facevano partecipare migliaia di questi animali nelle competizioni nel deserto. Oggi, sono state costruite apposite piste e una grande massa di persone assiste con grande partecipazione alle gare, talvolta seguendo la corsa a bordo dei propri fuoristrada. Le gare sono una vera questione d'onore per i proprietari dei quadrupedi e per i fantini tra i quali diffusa una forte rivalit. Nelle corse pi importanti i vincitori (proprietari e fantini) ricevono forti premi in denaro e in vari doni, ma proibito scommettere perch la legge islamica lo vieta.

La preparazione alla gara molto intensa per i cammelli che, di solito, ricevono cibo abbondante per irrobustirsi, ma, da qualche giorno prima dell'evento, devono accontentarsi di razioni pi scarse affinch, con lo stomaco vuoto, possano correre pi velocemente. Prima della corsa, gli animali vengono divisi secondo il sesso e l'et, in modo da competere ognuno nella propria categoria.

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All'annuale "King's Camel Race", che si svolge anch'essa durante il festival di Jenadriyah, partecipano pi di 2.000 cammelli e il pubblico pu arrivare fino a trentamila spettatori. Vi partecipano animali che arrivano, oltre che dall'intero Regno, anche da tutti gli altri Paesi della Penisola Arabica. I premi e il prestigio derivanti dalla vittoria sono particolarmente rilevanti. A Riyadh, le gare si svolgono ogni gioved dalle quattro in poi, sulla pista di "Al-Uroubah Street", nel distretto di "Thumamah"; in inverno, ci sono altre corse il venerd pomeriggio al "King Fahd International Stadium".
Interessante da visitare anche il mercato dei cammelli della capitale ("Souq al-Jamal") che uno dei pi grandi del Medio Oriente. E' consigliabile recarvisi nel tardo pomeriggio, quando le contrattazioni incominciano a farsi roventi e i venditori non lesinano la voce per attirare i clienti.



Falconeria


L'antichissima pratica della caccia con il falco gode tuttora di larga popolarit in Arabia Saudita, specialmente nelle province del Nord. Questa tradizione si tramanda di padre in figlio e costituisce un esercizio di pazienza e di abitudine all'uso dell'autorit. Durante l'addestramento, il falconiere, che si protegge con uno speciale guanto, tiene sempre con s il rapace per abituarlo alla sua presenza e, ricompensandolo con del cibo, lo abitua gradualmente a riportare la preda.

Gli artigli dei falchi sono prensili e affilati, il becco tagliente come una lama cosicch, per l'animale catturato, risulta quasi impossibile sfuggire al rapace. Oltretutto, i falchi riescono a identificare ogni movimento delle loro vittime da una distanza lunghissima, in modo da scegliere il momento pi adatto per l'attacco. In Arabia Saudita, spesso, si preferisce usare le femmine dei falchi poich sono pi grandi e potenti dei maschi.

I rapaci misurano tra i 38 e i 48 centimetri e, quando non cacciano, si cibano di piccioni e polli. Durante l'inverno, hanno bisogno di bere solo una volta la settimana perch traggono l'acqua dal sangue delle loro vittime. Molti sauditi praticano questo genere di caccia nel fine settimana nei grandi spazi desertici. Per ammirare il maestoso volo di questi velocissimi uccelli, si svolgono nel Paese esibizioni pubbliche che comprendono anche gare di bellezza.





 

 

 


 


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