di Zoran Radulovic (da “Monitor”, Montenegro, 11 settembre 2009)
Seguendo le tradizionali rotte del colonialismo italiano nei Balcani la A2A, società energetica controllata dal Comune di Milano e da quello di Brescia, ha chiuso in questi giorni un’operazione da centinaia di milioni di euro in Montenegro. Il settimanale indipendente montenegrino Monitor ha pubblicato un duro articolo, che riportiamo in traduzione integrale, in cui parla di mancanza di trasparenza dell’affare, dei guadagni che ne traggono il premier e suoi parenti o partner d’affari, dell’incertezza per il futuro economico del paese.
