Archivio per la categoria '2. Crisi globale'



15
mar
09

La Russia sull’orlo del baratro

La Russia sull’orlo del baratro

di Jaroslav Vesely, da Respekt (Repubblica Ceca – http://www.respekt.cz) del 28 gennaio 2009

In Russia falliscono le fabbriche, la disoccupazione cresce a ritmi vertiginosi, il valore del rublo cala rapidamente. L’atmosfera viene resa ancora più nervosa dagli omicidi politici avvenuti per le strade di Mosca.

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19
feb
09

Capitale fittizio e profitti fittizi

Capitale fittizio e profitti fittizi

di Reinaldo A. Carcanholo e Mauricio de S. Sabadini, giugno 2008

“Cosa caratterizza la nuova fase del capitalismo mondiale cominciata alla fine degli anni ’70 e all’inizio degli anni ’80? Quali sono le prospettive per la sua continuazione o il suo superamento? Oggi queste domande sono molto rilevanti, e per avere delle risposte adeguate non si può fare a meno del concetto marxista di capitale fittizio”.

Un importante saggio dei brasiliani Carcanholo e Sabadini, tradotto dalla versione finale del giugno 2008: link.

16
feb
09

La recessione mondiale: momento, interpretazioni e poste in gioco della crisi

La recessione mondiale: momento, interpretazioni e poste in gioco della crisi

di François Chesnais, dicembre 2008

“Comincio da due domande, legate tra loro: “I governi non hanno sempre i mezzi per bloccare la crisi nella sua progressione?” “Che si intende per crisi ‘sistemica’? ”. L’espressione “crisi sistemica” viene spesso utilizzata. E’ molto vaga ed esige di essere precisata. Definisce due processi. Il primo è la sovrapproduzione, conseguenza della sovraccumulazione del capitale come mezzo di produzione. Il secondo è l’inizio della distruzione di capitale fittizio a un livello importante. Bisogna cominciare da quest’ultimo, perché la portata della nozione di capitale fittizio continua ad essere misconosciuta”.

Un saggio del francese François Chesnais, del dicembre 2008: link.

12
feb
09

Un secolo di scioperi. Note di lettura

Un secolo di scioperi. Note di lettura

di Ilario Salucci, maggio 2008

In queste note di lettura vengono esaminati i dati relativi agli scioperi in Italia, dal 1880 ad oggi, facendo alcuni approfondimenti sui periodi più recenti e confrontando il livello di conflittualità italiano con quello di altri paesi; successivamente  si cerca di dare una “spiegazione” agli scioperi italiani, utilizzando un importante studio di Franzosi, ma alla fine ci sarà il problema di “spiegare” il 1969-70. Per questo vengono analizzate le grandi sollevazioni proletarie internazionali, di cui fa parte anche il ’69-’70 italiano: le conclusioni non sono definitive. La dimensione soggettiva reclama il suo ruolo e per questo dopo aver toccato il tema “necessità e libertà”, si affrontano le radici obiettive di un fenomeno soggettivo: lo spostamento a destra di settori di lavoratori. Per chiudere sulle “questioni soggettive” si rintraccia un dibattito nordamericano (cosa fare per prepararsi e preparare la prossima sollevazione proletaria?) e si illustra la posizione di Kouvélakis sul “ciclo francese”. Maggio 2008: link.