L’aggressione milanese contro Berlusconi si è verificata in un momento in cui è evidentemente in profonda crisi tutto il sistema di cui il premier non è altro che la faccia, un sistema che in Italia ha come centro economico, finanziario e politico proprio Milano.
Post contrassegnati da tag ‘Crisi
Il Duomo in faccia
I trend del periodo: Aziende sempre più a fondo, lavoratori sempre più arrabbiati – La situazione provincia per provincia, dai dati generali alle singole crisi aziendali (periodo coperto: dal 12 settembre al 1 novembre)
Continue reading ‘Diario della crisi in Lombardia, 17 novembre’
Il giugno scorso è morto Giovanni Arrighi, nato a Milano nel 1937 e uno dei maggiori studiosi di economia, in particolare delle dinamiche del capitalismo mondiale. Lo ricordiamo con una lunga intervista concessa poco prima della morte e che va dai suoi anni giovanili milanesi, fino agli anni ’60 e alle lotte studentesche a Trento e Torino e, soprattutto, a una ricapitolazione delle sue fondamentali opere. Anche l’intervistatore è d’eccezione: David Harvey, geografo ed economista marxista.
Scarica “I sinuosi sentieri del capitale” in formato pdf.
Continue reading ‘Giovanni Arrighi, I sinuosi sentieri del capitale’
I trend del periodo: Conflittualità in aumento, giovani in crisi, liquidità agli sgoccioli – La situazione provincia per provincia, dai dati generali alle singole crisi aziendali
Continue reading ‘Diario della crisi in Lombardia, 21 settembre 2009′
I trend del periodo: Luglio, agosto, settembre (nero) – La situazione provincia per provincia, dai dati generali alle singole crisi aziendali – Lavoratori immigrati: sottopagati, vittime di incidenti e a rischio espulsioni
Continue reading ‘Diario della crisi in Lombardia, 25 luglio’
Riportiamo qui di seguito il commento che un nostro lettore ha scritto riguardo a “All’origine delle crisi: sovraproduzione o sottoconsumo?” di Louis Gill, pubblicato recentemente da Milano Internazionale. Vi ricordiamo che siamo sempre lieti di ricevere vostri commenti (milanointernazionale.it@gmail.com) e siamo pronti a pubblicarli, con il vostro consenso, nella nuova apposita sezione “La posta dei lettori”.
Continue reading ‘Un commento su “All’origine delle crisi: sovraproduzione o sottoconsumo?”’
In difesa di Washington e Wall Street (seconda parte)
di Robert Fitch
4. La spiegazione del tracollo
La causa immediata della crisi del 2007-2008 è stata l’implosione di quella che il prof. Robert Shiller di Yale ha definito la più grande bolla immobiliare della storia statunitense, probabilmente della storia mondiale. Tra il 1996 e il 2005 i prezzi delle case a livello nazionale sono aumentati di circa il 90%. Solo nei 5 anni dal 2000 al 2005 i prezzi delle case sono aumentati del 60%. Questo non avvenne neppure durante il boom immobiliare degli anni ’20: lo scoppio premonitore della bolla nel 1926 diede dei segnali fortissimi su quello che sarebbe potuto succedere, ma furono vani, e si arrivò al collasso ben maggiore del 1929. Mentre la meccanica interna delle parti individuali che componevano l’apparato autodistruttivo della bolla è notoriamente complessa – SPV, SIV, CDO, CDS e altra “materia oscura finanziaria” – la meccanica del collasso in sé è piuttosto semplice.
Continue reading ‘In difesa di Washington e Wall Street (seconda parte)’
In difesa di Washington e Wall Street (prima parte)
di Robert Fitch
1. La crisi del 2007-2008
Le persone molto anziane cadono facilmente. E a differenza dei bambini, che cadono spesso anch’essi, ogni volta che gli anziani inciampano rischiano di farsi del male in modo invalidante, o addirittura mortale. Il 9 agosto 2007, dopo un quarto di secolo di espansione senza confronti (nei paesi sviluppati di solito era moderata e limitata nel tempo), il capitalismo alla fine è inciampato e ha perso l’equilibrio con risultati prevedibili: banche al passo, i mercati creditizi e monetari paralizzati dal dolore.
Continue reading ‘In difesa di Washington e Wall Street (prima parte)’
La California è alla frutta, l’Italia si mette a tavola
di Andrea Ferrario
La California, ottava economia del mondo, ha decretato lo stato di emergenza fiscale in seguito all’enorme buco di bilancio. Per risparmiare, lo stato USA obbliga i dipendenti pubblici a prendere tre giorni di ferie non retribuite ogni mese e comincia a pagare i fornitori e i destinatari di sussidi non con denaro liquido, ma con promesse di pagamento informali. In Italia arrivano i primi segnali della crisi fiscale che attende anche il nostro paese.
Continue reading ‘La California è alla frutta, l’Italia si mette a tavola’
All’origine delle crisi: sovraproduzione o sottoconsumo?
di Louis Gill, marzo 2009
Questo articolo comprende tre sezioni. La prima stabilisce che le crisi così come concepite da Marx sono crisi di sovraccumulazione di capitale e di sovraproduzione di merci e non crisi di sottoconsumo originate da una insufficienza dei salari. La seconda mostra che la crisi attuale è una crisi di sovraproduzione, e che la sua dimensione finanziaria non è riducibile a una questione di credito alle famiglie a compensazione di salari insufficienti. La terza pone la seguente domanda: se l’origine delle crisi non si trova nel sottoconsumo, il suo riassorbimento può avvenire con la stimolazione della domanda globale, al centro degli attuali piani di rilancio dei governi? La risposta a questa domanda, che deriva dalla natura improduttiva per il capitale della spesa pubblica, permette di capire la timidezza dei piani di rilancio dell’economia reale e le esitazioni a metterli in opera, mentre il settore finanziario ha beneficiato di una colossale generosità. link
I casi personali di Silvio e un paese che va a rotoli
di Carlo Cipiciani (ComiComix) – da Giornalettismo.com, ripubblicato da Mercato Libero
Mentre impazza la storia di Berlusconi e le ragazze-escort, i primi dati 2009 dell’Istat sull’export e sull’occupazione e le stime di importanti associazioni come Confindustria e Confcommercio sul futuro disegnano uno scenario preoccupante. Quasi ignorato dai media.
Continue reading ‘I casi personali di Silvio e un paese che va a rotoli’
